Roccascalegna: il castello, i vicoli, i panorami e i sapori d’Abruzzo.
Roccascalegna è uno di quei borghi che ti sorprendono passo dopo passo: vicoli curati, scale in pietra, scorci che sembrano usciti da un racconto. Dal cuore del paese si sale verso il castello lungo sentieri interni e panoramici, ognuno con una vista diversa, dal profilo della rocca alle cime della Majella che brillano in lontananza. Tra piazzette poetiche, punti panoramici romantici e percorsi ai piedi della roccia, il borgo rivela tutta la sua anima lenta e autentica. E quando arriva il momento di fermarsi, le pallotte cace e ova in uno dei piccoli locali del posto ricordano perché l’Abruzzo sa conquistarti sempre.
Scorci memorabili
Appena arrivi a Roccascalegna, la strada principale ti regala subito uno scorcio che ti lascia senza parole: il castello che domina il borgo e, dietro, i monti ancora innevati di gennaio. Un benvenuto spettacolare che ti fa capire subito che sei nel posto giusto.
Borgo di Roccascalegna
Dall’alto della rocca, il borgo di Roccascalegna sembra quasi un presepe: casette in pietra incastrate tra loro, vicoli silenziosi e un ritmo lento che ti fa dimenticare il resto del mondo. È uno di quei panorami che ti fanno venire voglia di restare un po’ di più, solo per assaporare la magia del posto.
Vicoli del borgo
Casette curate, balconi fioriti anche d’inverno e quelle scale in pietra che sembrano portarti indietro nel tempo. Camminare qui è come entrare in un’altra dimensione, dove tutto è silenzioso e autentico. È il tipo di borgo che ti fa rallentare senza nemmeno accorgertene.
Arca della Pace
L’Arca della Pace è una scultura in bronzo realizzata dall’artista roccolano Pietro De Lauretiis, un’opera che sorprende per il suo simbolismo moderno nel cuore del borgo antico. La parte inferiore ricorda una piccola navicella, con volti umani che osservano il mondo dagli oblò, quasi in attesa di un futuro migliore. È un invito alla consapevolezza, alla crescita e alla speranza.
Sentiero per salire al castello dal borgo
Il sentiero che dal borgo porta al castello è una piccola avventura: salite, scalinate in pietra e qualche tratto un po’ ripido, ma sempre circondato da scorci bellissimi. È uno di quei percorsi che ti fanno sentire dentro il borgo, passo dopo passo, tra case antiche e panorami. Scarpe comode obbligatorie, ma la vista che ti aspetta in cima ripaga ogni gradino.
Sentiero alternativo esterno
Il sentiero esterno è la scelta giusta se vuoi goderti Roccascalegna da un’altra prospettiva: un percorso panoramico che gira attorno al borgo e sale dolcemente verso il castello. Qui il paesaggio si apre, tra colline, silenzi e una vista che migliora a ogni passo. È un cammino suggestivo, perfetto se vuoi arrivare in cima senza fretta e con un panorama che ti accompagna per tutto il tragitto.
Biglietteria del Castello
La biglietteria del castello è una casetta in pietra incastonata tra la chiesa e la scalinata, un punto d’ingresso semplice e caratteristico. Qui inizi davvero a percepire la storia del luogo: il silenzio del borgo, la rocca che incombe sopra di te e quell’atmosfera un po’ sospesa nel tempo.
Belvedere sotto la rocca
Il belvedere “Al Poeta Ignoto” è una piazzetta raccolta proprio sotto il castello. Da qui il panorama si apre sulle colline, con un silenzio che sembra scritto apposta per chi ama osservare. È un angolino poetico davvero, semplice e suggestivo, che ti fa capire perché qualcuno abbia voluto dedicarlo a un poeta senza nome.
Chiesa San Pietro Apostolo
La chiesa ai piedi della rocca è San Pietro Apostolo, un edificio antico che risale al Medioevo e che per secoli è stato il cuore religioso del borgo. La sua posizione, proprio sotto la parete rocciosa, crea un contrasto scenografico unico, quasi protetto dall’imponente castello. All’interno conserva elementi semplici ma suggestivi, tipici delle chiese rurali abruzzesi.
Punto panoramico - vista sul borgo
Arrivata in cima al castello, il punto panoramico ti regala una delle viste più belle su Roccascalegna: il borgo si apre sotto di te come un intreccio di tetti, vicoli e casette in pietra. Da quassù capisci davvero quanto sia raccolto e affascinante. È il classico panorama che ti fa fermare un attimo solo per goderti la scena sotto un tiepido sole di gennaio.
Punto panoramico – vista sui monti
Girando lo sguardo dall’altro lato, il panorama cambia completamente: davanti a te si allungano le colline e i monti abruzzesi, con le cime che in inverno restano imbiancate. Si riconoscono le Murelle, con la loro parete frastagliata, e poco più in là il massiccio profilo del Monte Amaro, la vetta più alta, che domina tutto il paesaggio. Nelle giornate limpide spunta anche Monte Acquaviva, elegante e imponente. È una vista ampia, silenziosa, quasi meditativa, che ti fa sentire minuscola davanti alla natura. Un contrasto bellissimo con il borgo alle tue spalle.
Torre quadrata
La torre quadrata del castello è una delle strutture più antiche e robuste dell’intero complesso, costruita con mura spesse pensate per resistere agli assedi. La sua forma massiccia serviva come punto di avvistamento e difesa, da cui controllare tutta la valle sottostante. All’interno ospitava i soldati e le scorte, mentre dall’alto si teneva d’occhio ogni movimento sospetto. Vista da vicino, racconta ancora oggi la funzione militare e strategica di questo castello arroccato sulla roccia.
Percorso panoramico ai piedi della rocca
Il percorso ai piedi della rocca è uno dei punti più suggestivi di Roccascalegna: un sentiero tranquillo che costeggia la parete di roccia e ti regala una vista spettacolare sul profilo del castello.
Castello medievale di Roccascalegna
Da qui lo vedi davvero in tutta la sua imponenza, aggrappato alla montagna come se sfidasse il tempo. È una passeggiata breve ma scenografica, perfetta per scattare foto e godersi il borgo da una prospettiva diversa.
Momenti di quiete
Da questo punto la vista sui monti è pura serenità: le colline morbide si allungano verso l’orizzonte e le cime della Majella brillano al sole, ancora imbiancate. È uno di quei panorami che ti fanno rallentare senza nemmeno accorgertene, un piccolo momento di quiete che resta addosso.
Punto panoramico del bacio
Per raggiungere questo punto panoramico bisogna uscire dal borgo e riprendere l’auto, perché si trova lungo la strada esterna che costeggia la rocca. È un tratto breve ma molto scenografico, da cui il castello appare di profilo, quasi sospeso sulla roccia. Un angolo romantico, perfetto per godersi la vista dal celebre Punto Panoramico del Bacio.
Pallotte cacio e ova
Le pallotte "cacio e ova" sono uno di quei piatti che in Abruzzo non riesci proprio a rifiutare: morbide, profumate, immerse nel sugo e irresistibili sin dal primo assaggio. Le ho mangiate in uno dei locali del posto (ristorante Civico 20), quelli dove il profumo esce già dalla porta e capisci che stai per sederti a tavola come in famiglia. Sono semplici, genuine e piene di sapore, proprio come la cucina abruzzese sa essere.
